Ordinamento didattico

CORSI DI LAUREA ATTIVATI NELL'A.A. 2011/2012
- Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza (classe LMG/01) con percorso quinquennale unitario, tutti e cinque gli anni di corso;
- Corso di laurea triennale in Informatica Giuridica per la Pubblica Amministrazione e per le imprese (classe 14 - classe delle lauree in Scienze dei Servizi Giuridici) tutti e tre gli anni di corso, in collaborazione con la Facoltà di Scienze MFN.

Gli studenti attualmente iscritti ai corsi di laurea triennali potranno scegliere tra:
- concludere il triennio;
- optare direttamente per il passaggio alla Laurea magistrale quinquennale.

A tutti sarà comunque garantito lo svolgimento degli insegnamenti necessari per la conclusione del corso di studi intrapreso.


DISPOSIZIONI COMUNI A TUTTI I CORSI DI STUDIO

ACCESSO AI CORSI DI LAUREA
Sono ammessi ai corsi di laurea triennali e al corso di laurea magistrale quinquennale coloro che possiedono un diploma di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo dall'Università nel rispetto degli accordi internazionali (Reg. didattico di Ateneo, Art. 9).


CONSEGUIMENTO DEL TITOLO DI STUDIO
Per conseguire la laurea lo studente deve acquisire:
- 180 crediti per i corsi di laurea triennali;
- 300 crediti per il corso di laurea magistrale quinquennale.


PROPEDEUTICITÀ
Il superamento di almeno due esami tra i seguenti: Istituzioni di diritto privato, Istituzioni di diritto romano e Diritto costituzionale è propedeutico al superamento di ogni altro esame a eccezione di quelli del primo anno.
Ai fini di un ordinato svolgimento dei processi di insegnamento e di apprendimento, la Facoltà ha inoltre stabilito le seguenti propedeuticità:
a) Diritto Costituzionale precede ogni altra materia pubblicistica e comunque: Diritto Internazionale, Diritto Amministrativo I, Diritto Processuale Civile, Diritto Processuale Penale, Diritto Regionale, Diritto Pubblico Regionale, Diritto Penale, Diritto Ecclesiastico, Garanzie Dei Diritti Fondamentali, Giustizia Costituzionale, Teoria Generale Del Processo, Dottrina dello Stato;
b) Istituzioni Di Diritto Privato precede ogni altra materia civilistica, commercialistica, internazionalistica, e comunque Diritto Civile I e II, Diritto Civile Progredito, Diritto Di Famiglia, Diritto Internazionale Privato e Processuale, Diritto Processuale Civile, Diritto Processuale Civile Comparato, Teoria Generale Del Processo, Diritto Sindacale, Diritto Del Lavoro e Diritto Amministrativo I;
c) Istituzioni Di Diritto Romano precede Diritto Romano e ogni altra materia romanistica ad eccezione di Storia Del Diritto Romano e Principi Di Diritto Romano;
d) Economia Politica precede ogni altra materia economica e finanziaria e comunque Storia Del Pensiero Economico, Economia Aziendale, Scienza Delle Finanze, Economia Delle Istituzioni, Politica Economica e Globalizzazione (Macroeconomia);
e) Storia Del Diritto Medievale e Moderno (tranne che per il C.d.L. in Informatica Giuridica) precede Fonti e metodologie storico-giuridiche, Diritto Comune, Storia del Diritto Moderno e Contemporaneo;
f) Diritto Penale I (salvo che per il curriculum economico nell'ambito del C.d.L. in Diritto degli Scambi Transnazionali) precede ogni altra materia penalistica, e comunque: Diritto Penale II, Diritto Penale Progredito, Diritto Processuale Penale, Criminologia, Medicina Legale, Diritto Processuale Penale Europeo (già Diritto Processuale Penale Comparato), Diritto Penale Del Lavoro, Diritto Processuale Penale Minorile;
g) Diritto Amministrativo I precede ogni altra materia amministrativistica e comunque Diritto Urbanistico, Diritto Dell'ambiente, Diritto Amministrativo II e Diritto Pubblico Dell'economia;
h) Diritto Commerciale precede ogni altra materia commercialistica (e comunque Diritto Fallimentare, Diritto Industriale, Diritto Concorsuale e Diritto Bancario);
i) Diritto Processuale Penale precede ogni altra materia processual-penalistica e comunque Diritto Processuale Penale Europeo (già Diritto Processuale Penale Comparato), Diritto Processuale Penale Progredito e Diritto Processuale Penale Minorile;
l) Diritto Processuale Civile precede ogni altra materia processual-civilistica e comunque Diritto Processuale Civile Progredito, Diritto Processule Civile Comparato, Diritto Concorsuale e dal 2001/02 Diritto Fallimentare, e, dal 2008/09 Diritto amministrativo II. La propedeuticità di Diritto processuale civile rispetto a Diritto amministrativo II, istituita a partire dall’a.a. 2008/09, vale solo per il nuovo ordinamento del Corso di laurea magistrale;
m) Sistemi Giuridici Comparati precede ogni altra materia comparatistica, ivi compreso Diritto Processuale Penale Europeo (già Diritto Processuale Penale Comparato), Diritto Privato Comparato, Diritto Privato Comparato Progredito, Diritto Pubblico Comparato, Diritto Processuale Civile Comparato e Diritto Anglo-Americano;
n) Diritto Internazionale precede Diritto Del Commercio Internazionale;
o) Scienza delle Finanze precede Diritto Tributario nel Corso di Laurea in Diritto degli Scambi Transnazionali.
N.B.: Le propedeuticità devono essere osservate scrupolosamente pena l'annullamento dell'esame sostenuto in violazione delle stesse.


PRESENTAZIONE DEI PIANI DI STUDIO INDIVIDUALI
Lo studente, all'inizio del 2° anno (al 3° per gli iscritti a Informatica Giuridic per la P.A. e per le imprese), deve presentare al Consiglio di Facoltà domanda di approvazione di un Piano di studi individuale che deve essere compatibile con l'Ordinamento didattico.

N.B.: chi intende laurearsi entro il mese di aprile 2012 non può apportare variazioni al piano di studio.


FORME DIDATTICHE
L'attività didattica si svolge sotto forma di lezioni, seminari ed esercitazioni.


OBBLIGHI DI FREQUENZA
Non sono previsti obblighi di frequenza.
Gli studenti sono tenuti a frequentare i corsi secondo quanto prevede il Regolamento Didattico d'Ateneo.
I programmi di studio sono pubblicati  nella sezione "Programmi dei corsi". Essi sono articolati in modo differente per gli studenti frequentanti e non frequentanti, secondo le modalità comunicate dal docente al Consiglio di Facoltà prima dell'inizio dei corsi. Per gli insegnamenti articolati in moduli gli ordinamenti didattici dei corsi prevedono un'unica prova di valutazione finale per più moduli e la relativa commissione esaminatrice deve comprendere i docenti di tutti i moduli interessati. Le ulteriori disposizioni sullo svolgimento degli esami di profitto sono disciplinate dai regolamenti didattici d'Ateneo e di Facoltà.


ESAMI DI PROFITTO
Finalità e forme
La verifica dell'apprendimento degli studenti viene effettuata mediante prove d'esame le cui modalità sono disciplinate dal Regolamento Didattico d'Ateneo (artt. 68-72) e dalle deliberazioni dell'organo collegiale competente.
L'esame può essere in forma scritta oppure in forma orale oppure in forma scritta e orale; in quest'ultimo caso il superamento della prova scritta può essere requisito di ammissione alla prova orale, o viceversa.
È possibile avvalersi di test come forma unica o concorrente di accertamento, anche come prova di ammissione a ulteriori fasi dell'esame.
Il professore ufficiale può istituire e regolamentare prove parziali, di cui la Commissione terrà conto in sede di valutazione finale.

Sessioni, iscrizioni, reiscrizioni
Le sessioni per gli esami sono tre:
- autunnale, in settembre, con un appello;
-invernale, da dicembre a febbraio, con tre appelli;
- estiva, in giugno e luglio, con quattro appelli (gli ultimi due dei quali fra il 1° e il 10 luglio e fra il 15 e il 31 luglio).
Sono istituite due sessioni speciali. La prima in aprile, con unico appello riservato agli studenti ripetenti nel nuovo ordinamento e fuori corso nel vecchio ordinamento. In questa sessione non possono essere sostenuti gli esami relativi ai corsi per i quali lo studente è iscritto nell'a.a. 2011/12. La seconda in ottobre con unico appello riservato a fuori corso, ai ripetenti e agli iscritti nell'a.a. 2010/11, al III anno di un corso triennale o al V anno della magistrale.
Gli appelli di una medesima materia non possono essere posti a distanza inferiore a due settimane.
L'iscrizione agli esami si effettua esclusivamente per via informatica, secondo le modalità indicate sul sito all’indirizzo: www.jp.unipmn.it/didattica/appelli.html.
In casi eccezionali è comunque possibile presentarsi direttamente all'esame il giorno fissato all'ora dell'appello. Ogni studente può presentarsi a un medesimo esame non oltre tre volte in un anno solare. L'esame non è superato in caso di esito negativo, di ritiro del candidato e di rifiuto del voto proposto dal Presidente della Commissione.
I primi appelli utili per gli esami ai quali lo studente potrà iscriversi nell'a.a. 2011/12 saranno:
lezioni 1° semestre: sessione invernale
lezioni 2° semestre: sessione estiva

Verbalizzazione
Il verbale, redatto in apposito registro a cura del Presidente, contiene l'indicazione di inizio e fine di ciascuna seduta; i dati di identificazione del candidato, da registrarsi all'atto della presentazione; il ritiro dall'esame o l'esito dello stesso; le sottoscrizioni del Presidente e del Candidato.
L'esito positivo è annotato sul registro e sul libretto; l'esito negativo è annotato senza quantificazione del voto, sul solo registro; il ritiro è parimenti annotato sul solo registro; qualora lo studente rifiuti il voto, si procede alla verbalizzazione, specificando il voto e annotando "rifiutato".


PROVA FINALE
Corsi di laurea triennali
La preparazione della prova finale impegna lo studente per 3 crediti.
La prova finale consiste nella preparazione e discussione di un elaborato attinente a uno degli insegnamenti di cui lo studente abbia superato l'esame. L'elaborato deve constare di circa ventimila parole e deve essere redatto su carta e su supporto informatico, seguendo i criteri indicativi deliberati dalla Facoltà (disponibili presso l'Ufficio informazioni).
Il deposito del titolo della relazione che costituisce la prova finale deve avvenire almeno 60 giorni prima della data di discussione.
Lo studente presenta in Segreteria la domanda per essere ammesso all'esame di laurea e la documentazione annessa entro il 15 del mese antecedente a quello in cui discuterà la tesi, dandone tempestivo avviso alla Presidenza della Facoltà. Gli studenti laureandi della laurea triennale sono tenuti a depositare due copie della tesina in Segreteria entro la fine del mese antecedente a quello del relativo esame. I due elaborati dovranno essere firmati in originale dal Relatore e dal candidato. Sarà cura dello studente consegnare copia della tesina al Relatore.
Nel caso in cui lo studente intenda discutere la prova finale con riferimento a una materia insegnata su due moduli da due diversi docenti, la relazione finale deve essere approvata e firmata da entrambi i docenti.
Gli studenti della laurea triennale si laureano nella stessa seduta degli studenti del vecchio ordinamento. Ogni tesina avrà un Relatore; non è previsto un Correlatore.
Il voto di laurea è sempre attribuito in relazione a 110, disponendo ciascun componente della Commissione della corrispondente frazione di 110. Può essere attribuita la Lode all'unanimità qualora il punteggio di laurea sia 110. Nell'attribuzione del voto la media aritmetica dei punteggi conseguiti negli esami sostenuti (espressa in valore frazionale a base 110) può essere confermata o aumentata fino a 5 punti e non è prevista la possibilità di menzione o di dignità di stampa.


Corso di laurea magistrale quinquennale
Le attività di documentazione e di ricerca connesse alla preparazione della prova finale impegnano lo studente per almeno 18 crediti. La prova finale consiste nella stesura e discussione di una dissertazione, sotto la guida di un relatore ed esaminata da almeno un correlatore, che documenti la capacità del candidato di padroneggiare la bibliografia rilevante, di organizzare in modo coerente ed efficace il dibattito sul tema e di elaborare autonomamente il problema.
Il deposito del titolo della tesi deve avvenire almeno 6 mesi prima della data di discussione: lo studente può procedere al deposito del titolo anche prima di aver superato l'esame della materia prescelta per la tesi.
Lo studente deve presentare in Segreteria la domanda per essere ammesso all'esame di laurea e la documentazione connessa entro il 15 del mese antecedente a quello in cui discuterà la tesi, dandone tempestivo avviso alla Presidenza della Facoltà. Gli studenti laureandi della laurea magistrale sono tenuti a depositare due copie della tesi in Segreteria entro la fine del mese antecedente a quello del relativo esame. I due elaborati dovranno essere firmati in originale dal Relatore e dal candidato. Sarà cura dello studente consegnare copia della tesi al relatore e al correlatore. Il correlatore è nominato dal Preside. Il voto di laurea è attribuito in relazione a 110, disponendo ciascun componente della Commissione della corrispondente frazione di 110. Può essere attribuita la lode all'unanimità qualora il punteggio di laurea sia 110. La Commissione, sempre all'unanimità, può attribuire la menzione o la dignità di stampa, a prescindere dal voto e nel caso del 110/110 anche in concorso con la lode, ma è necessaria la richiesta preventiva, da parte del relatore, della nomina di un secondo correlatore. Nell'attribuzione del voto la media aritmetica dei punteggi conseguiti negli esami sostenuti (espressa in valore frazionale a base 110) può essere confermata o aumentata fino a 7 punti. Un aumento superiore a 7 punti (e fino a un massimo di 9) può essere concesso previa richiesta del relatore al Preside di nominare un secondo correlatore e su parere conforme dei due correlatori.



IL SISTEMA DEI CREDITI FORMATIVI (CFU)

Il credito è la misura del volume di lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, richiesto a uno studente per l'acquisizione di conoscenze e abilità nelle attività formative previste dagli ordinamenti dei corsi di studio. Al credito formativo universitario corrispondono 25 ore di lavoro e la quantità media di lavoro di apprendimento svolto in un anno da uno studente impegnato a tempo pieno negli studi universitari è convenzionalmente fissata in 60 crediti (1.500 ore).
I crediti corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il superamento dell'esame, ma le università possono riconoscere come crediti formativi universitari, secondo criteri predeterminati, le conoscenze e le abilità professionali acquisite in altri settori e con diverse modalità.
Oltre agli esami, i curricula prevedono l'acquisizione obbligatoria di crediti per altre attività, in particolare:
- lingua straniera
- idoneità informatica
- altro
La voce qualificata come "altro" può comprendere, a scelta dello studente, la frequenza a seminari, l'acquisizione di ulteriori crediti per lingua e informatica, oltre a quelli obbligatori, e l'effettuazione di tirocini.


SEMINARI
Per gli studenti del corso di laurea magistrale in Giurisprudenza la Facoltà organizza seminari integrativi la cui frequenza dà diritto a sei crediti. Il seminario sulle tecniche di comunicazione è alternativo allo stage presso gli Uffici Giudiziari.
All'inizio di ciascun semestre sul sito della Facoltà è pubblicato l'elenco dei seminari attivati con il relativo calendario.
I seminari non possono essere reiterati.


LINGUA STRANIERA
Ogni livello accertato di conoscenza linguistica da diritto al riconoscimento di 3 CFU.
I crediti di lingua (francese, inglese,spagnolo e tedesco) possono essere ottenuti mediante l'esibizione di certificazione linguistica già in possesso dello studente o mediante le attività organizzate dalla Facoltà:
-al fine dell'attribuzione dei crediti linguistici la Facoltà prenderà innanzitutto in considerazione gli attestati ufficiali di conoscenza della lingua straniera (FIRST certificate per la lingua inglese e DELF niveau scolaire 2 per la lingua francese), rilasciati da agenzie e istituti accreditati a livello europeo.
La richiesta di riconoscimento, corredata dal relativo certificato linguistico, deve essere presentata in Segreteria studenti.
I madrelingua stranieri possono ottenere il riconoscimento di crediti per le conoscenze possedute mediante analoga procedura.
- per chi non è in possesso di tali certificati, la Facoltà organizza un test di conoscenza della lingua straniera (inglese), che indirizzi i candidati verso il corso di lingua di grado corrispondente offerto dalla Facoltà. A seconda del livello di conoscenza accertato, possono essere riconosciuti 3 crediti. In caso non vengano riconosciuti crediti, lo studente dovrà frequentare il corso base (Lingua straniera livello I).
I corsi di lingua attivati nell'anno accademico 2011/2012 sono:
LINGUA INGLESE I (Prof. S. SINGER) 3cfu
LINGUA INGLESE II (Prof. S. SINGER) 3 cfu
I programmi sono disponibili tramite la piattaforma didattica MOODLE.

Studenti Erasmus
Agli studenti che abbiano compiuto un periodo di studio in Università straniere nel quadro di progetti di mobilità Socrates-Erasmus sono attribuiti, all'atto del riconoscimento degli esami sostenuti in tali Università, anche 6 crediti formativi per la conoscenza linguistica.


IDONEITÀ INFORMATICA
Per conseguire la laurea lo studente deve sostenere un esame attestante le proprie conoscenze informatiche.
Il possesso della Patente Europea del Computer (ECDL) o dei soli moduli 1, 2, 3, 4 e 7 equivale al superamento della prova di idoneità.
La richiesta di riconoscimento, corredata dal relativo certificato, deve essere presentata in Segreteria Studenti.
I corsi di Idoneità informatica hanno la durata di 24 ore di lezione.
Il calendario delle lezioni e degli appelli verrà stabilito durante l'anno, tenendo conto delle richieste, delle esigenze degli studenti e della disponibilità delle risorse necessarie: sarà comunicato di volta in volta con sufficiente anticipo.
I corsi si svolgeranno presso i Laboratori Informatici della Facoltà.
L'iscrizione ai corsi è da effettuarsi tramite la piattaforma MOODLE


TIROCINI
Al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro e di agevolare l'acquisizione di conoscenze dirette sul mondo del lavoro e delle professioni, secondo quanto previsto dal Decreto del Ministero del Lavoro n. 142/1998, lo studente è tenuto a svolgere periodi di tirocinio formativo in ambiti professionali pubblici e privati per almeno 3 crediti.
Al fine di valorizzare l'esperienza professionalizzante dei tirocini, la Facoltà ha realizzato convenzioni e accordi, tra l'altro, con gli uffici della Pubblica Amministrazione e con gli Uffici giudiziari di Alessandria, presso i quali gli studenti potranno svolgere la loro attività.
La Facoltà consente anche ai neolaureati (compresi coloro che frequentano corsi di diploma universitario, dottorati di ricerca e scuole o corsi di perfezionamento e specializzazione anche nei diciotto mesi successivi al termine degli studi) e agli iscritti nel vecchio ordinamento di svolgere i suddetti tirocini.
Le attività svolte in tale ambito, presso i datori di lavoro privati e pubblici, non sono idonee a costituire un rapporto di lavoro.
Le offerte di tirocinio promosse dalla Facoltà sono pubblicate nell'apposita bacheca situata al I piano di Palazzo Borsalino e sul sito Internet.
Chi svolge un'attività lavorativa può chiedere il riconoscimento di crediti formativi mediante domanda, corredata da idonea documentazione, indirizzata al Preside e da consegnarsi alla Segreteria studenti. La Facoltà valuta la coerenza e l'adeguatezza dell'attività svolta in rapporto al percorso di studi e decide, conseguentemente, l'attribuzione dei relativi crediti.
Informazioni per l'orientamento e i tirocini:
Dott.ssa Maddalena Nicola
Tel. 0131 283752
maddalena.nicola@jp.unipmn.it


RICONOSCIMENTO DEGLI STUDI
Gli studi compiuti, anche in ambito europeo, con riguardo ad altri corsi di laurea sono valutati in crediti e riconosciuti in tutto o in parte ai fini del conseguimento del titolo. Per quanto attiene agli studi compiuti all'estero il relativo riconoscimento avverrà sulla base della legislazione vigente e degli eventuali accordi stipulati con le sedi straniere.
Il riconoscimento viene approvato dal Consiglio di Facoltà su parere della Commissione didattica.


APPARTENENTI ALLE FORZE DELL'ORDINE
Gli studenti che appartengono alle Forze dell'Ordine e che hanno frequentato corsi di formazione nell'ambito della loro attività professionale possono chiedere il riconoscimento di crediti formativi.
La domanda, indirizzata al Preside, deve essere presentata alla Segreteria studenti.


DAL VECCHIO AL NUOVO ORDINAMENTO
Gli studenti già immatricolati al corso di laurea quadriennale in Giurisprudenza (vecchio ordinamento) proseguiranno gli studi secondo il vecchio ordinamento, salva la possibilità in ogni anno accademico di presentare regolare domanda di passaggio nei termini previsti a un corso di laurea attivato nel regime del nuovo ordinamento.



DISPOSIZIONI RELATIVE AL VECCHIO ORDINAMENTO (LAUREA QUADRIENNALE IN GIURISPRUDENZA) E CORSI DEL NUOVO ORDINAMENTO NON PIU' ATTIVATI
Per ogni informazione relativa ai corsi non più attivati, si fa rinvio alle Guide degli anni passati.

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v_ord.pdf

Vecchio Ordinamento